NILA BLU DEL MAROCCO: COS’È, PROPRIETÀ E COME USARLO PER LA PELLE

NILA BLU DEL MAROCCO: COS’È, PROPRIETÀ E COME USARLO PER LA PELLE

Il mondo della bellezza naturale è pieno di tesori nascosti, ma pochi sono affascinanti come il Nila Blu. Se hai mai visto maschere viso dal colore blu elettrico su Instagram o sei stata in un vero Hammam a Marrakech, ti sarai chiesta: cos’è esattamente questa polvere magica?

Immaginate di trovarvi a Guelmim, dove l’aria calda del Sahara incontra le prime alture dell’Atlante. Qui, tra i mercati color ocra e il richiamo lontano dei carovanieri, si nasconde un segreto di bellezza che le donne sahraui custodiscono da secoli: la Nila.

Che cos’è davvero la Nila?

Molti la confondono con l’indigo vegetale, ma la vera Nila è un minerale che si presenta come una roccia di un blu intenso, quasi elettrico. A differenza dei prodotti chimici moderni, la Nila di Guelmim è pura e grezza.

A differenza dei prodotti di sintesi creati in laboratorio, il Nila è 100% minerale. Viene raccolto sotto forma di roccia e ridotto in una polvere impalpabile, talmente fine da sembrare velluto tra le dita. La sua composizione lo rende un alleato unico per chi cerca un approccio “clean” alla cosmetica: non contiene conservanti, profumi o additivi.

Il suo compito non è quello di coprire la pelle, ma di interagire con essa. Grazie alle sue proprietà fisiche, riesce ad assorbire le impurità e a riflettere la luce in modo tale da neutralizzare visivamente l’incarnato spento o ingiallito dallo stress e dall’inquinamento restituendo un incarnato che appare immediatamente più fresco e riposato.

Il Grande Equivoco: Perché non è Indigo

Spesso chi si avvicina a questo mondo si trova davanti a un bivio: Nila o Indigo? Sebbene il colore possa ingannare l’occhio, si tratta di due anime completamente diverse.

  • L’Indigo (Anima Vegetale): È una pianta. Le sue foglie, una volta essiccate e polverizzate, rilasciano un pigmento che si lega alla cheratina del capello. È il re delle tinture scure, capace di regalare profondità ai capelli castani o corvini.
  • Il Nila (Anima Minerale): È una roccia. Non ha capacità tintoria permanente sui capelli come l’Indigo, ma agisce come un correttore cromatico. Se l’Indigo “colora”, il Nila “illumina”. Sulla pelle, il Nila schiarisce le macchie e purifica; sui capelli, viene usato in piccolissime dosi per “raffreddare” i riflessi troppo caldi (arancio o rossicci), proprio come un tonalizzante professionale, ma in modo del tutto naturale.

La Curiosità: Perché le "Donne Blu"?

Avete mai sentito parlare degli Uomini Blu del deserto? I Tuareg sono famosi per le loro vesti tinte con l’indaco che, col tempo, lascia un velo azzurrino sulla pelle. Le donne di Guelmim e del sud del Marocco hanno trasformato questa caratteristica in un trattamento di bellezza d’élite utilizzando per l’appunto il Nila.

Lo sapevi? Anticamente, le spose sahraui venivano “dipinte” di Nila per diversi giorni prima del matrimonio. Non serviva solo a rendere la pelle splendente, ma si credeva proteggesse la sposa dagli spiriti e portasse fortuna.

Perché la Nila di Guelmim è speciale?

Guelmim non è un posto qualunque. È stata per secoli il crocevia delle carovane che portavano tesori dall’Africa subsahariana verso il nord. La Nila che proviene da questa zona gode di una reputazione leggendaria per la sua concentrazione e purezza.

Quando la tocchi, senti la consistenza della polvere finissima che sembra quasi “viva”. I suoi benefici sono immediati:

  • Effetto Illuminante: È il segreto n. 1 per contrastare il colorito spento.
  • Addio Macchie: Aiuta a schiarire le iperpigmentazioni e le macchie solari.
  • Pelle di Seta: Ha proprietà lenitive che lasciano il viso morbido come un petalo.

Come usarla (Senza diventare un Puffo!)🧞‍♀️

Nonostante il suo colore intimidatorio, la Nila non macchia permanentemente la pelle se usata correttamente. Il trucco delle donne marocchine? Mescolarla con ingredienti naturali:

  1. Con lo Yogurt: Per una maschera viso rinfrescante.
  2. Con l’Olio di Argan: Per un trattamento nutriente e schiarente.
  3. Nel Sabon Beldi (Sapone Nero): Durante il rituale dell’Hammam, per un’esfoliazione profonda.

Se durante il vostro prossimo viaggio in Marocco vi perdete tra i vicoli dei souk, la tentazione di acquistare Nila ovunque sarà forte. Ma attenzione: non tutto quel blu è oro.

Molti turisti, entusiasti dell’acquisto, tornano in hotel e applicano la polvere con foga, per poi ritrovarsi letteralmente trasformati in Puffi per giorni. Perché succede?

  1. La Nila contraffatta: Molti venditori poco onesti vendono coloranti sintetici o vernici per tessuti scadenti spacciandoli per Nila pura. Questi coloranti macchiano la pelle in modo persistente e possono causare irritazioni.
  2. La prova del fuoco (o del braccio): La vera Nila di Guelmim ha un pigmento potente ma “gentile”. Se è pura, una volta lavata via con acqua e un po’ di sapone, non lascia residui blu sulla pelle, ma solo una luminosità naturale.

Il consiglio dell’esperta: Prima di spalmare la Nila su tutto il viso, fate sempre un patch test. Applicatene una piccola quantità sull’interno del polso o del braccio e lasciatela in posa. Se dopo il lavaggio la pelle rimane tinta di un blu elettrico ostinato… beh, quella non è la Nila che volete regalare alla vostra pelle!

Affidatevi sempre a chi conosce la provenienza della polvere (come quella che vi propone Arte Marocchina) per evitare “incidenti cromatici” e godervi solo i benefici.

Oltre il colore: un rito che attraversa il tempo

In un mondo che corre veloce, prendersi venti minuti per dipingersi il viso di blu — proprio come facevano le donne sahraui prima di un grande evento — è un atto di amore verso se stesse. È un modo per fermare il tempo e portare un pezzo di quel deserto infinito e silenzioso tra le mura di casa.

Che tu voglia illuminare il viso dopo una settimana faticosa o semplicemente provare l’ebbrezza di un segreto millenario, ricorda sempre di rispettare questo dono della terra: usalo con consapevolezza, verificalne la purezza e lasciati stupire dalla luce che saprà sprigionare sulla tua pelle.

Il Sahara ha un colore magico, ed è un blu che ti farà risplendere.

redamask@gmail.com

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